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Posto a settentrione, a ridosso delle del Vergante a 412 m s.l.m., cioè ad un'altitudine minore (malgrado il nome) di quella di Invorio Inferiore di 4 m., è la frazione più grande, la cui origine è molto antica (antecedente il Mille).
Singolare il fatto dell'altitudine, in quanto le altimetrie un tempo venivano calcolate nell'area circostante la chiesa parrocchiale; la parrocchiale di Invorio Inferiore è situata su di una collinetta con il paese ai suoi piedi (416), mentre quella di Invorio Superiore è posta a livello del paese (412).
Sviluppatosi in età medioevale, ben distinto da Invorio Inferiore, solo nel 1413 passò in mano ai Visconti, precisamente ai fratelli Lancillotto ed Ermes Visconti.
Si può dire che Invorio Superiore abbia due fulcri: la chiesa parrocchiale di San Giacomo, situata in piano, e la chiesa della Madonna del Castello, alta, isolata su un'altura. |
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LA CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIACOMO |
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Dedicata a San Giacomo patrono, la chiesa parrocchiale fu terminata nel 1689.
Nel 1850, quando parroco era don Giovanni Boffetti, fu allungato il coro,
fu costruita la nuova cappella dell'Addolorata e venne dotata di un nuovo organo, fabbricato dalla ditta Bernasconi di Varese.
Nel 1865 il parroco don Gaudenzio Ottone fece risistemare il pavimento del presbiterio che oggi si presenta con uno splendido mosaico a stella.
La parte anteriore della parrocchia è racchiusa da un muretto in cemento di recente costruzione. Il vecchio muricciolo, detto priai, che circondava la chiesa e che originariamente recingeva il cimitero è stato abbattuto nel 1969 per ampliare la strada. All'interno della chiesa si erge l'altare del XVIII secolo con il nuovo tabernacolo costruito tra il 1953 e il 1954. Sul lato sinistro della parrocchiale si nota la piccola cappella nella quale viene custodita la statua della Madonna della cintura. sul lato settentrionale si erge maestosa la torre campanaria che era coperta da un tetto simile a quello della chiesa. Successivamente il tetto venne sostituito da una cupola di eternit che venne distrutta da un fulmine, da allora il campanile assunse la forma che ha tuttora. |
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LA CHIESA DI SAN ROCCO |
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Di fronte alla parrocchiale là dove inizia il paese si erge la piccola chiesa di San Rocco, esempio tipico di costruzione del XVII secolo. Oggi viene celebrata la messa solo una volta all'anno, il 16 agosto. Fino a pochi anni fa nella funzione del mattino vigeva la tradizione della benedizione degli animali, così che era consuetudine trovarli in strada mentre, docili, sembravano aspettare, insieme ai loro padroni, la protezione del Buon Dio. Vi erano cani, gatti, pecore e capre con gli immancabili due maiali del "Fisio" e gli asini. Un tempo questi ultimi venivano usati prevalentemente per l'agricoltura ed erano simbolo di agiatezza. Era tipico delle famiglie benestanti possedere il proprio asino, mentre ai meno abbienti era concesso l'utilizzo dell'animale a turno, ogni settimana.
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IL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL CASTELLO |
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Il santuario della Madonna del Castello sorge su un monte che sovrasta l'abitato di Invorio Superiore. Edificato sui resti di un castello visconteo, la Madonna del Castello
è un oratorio dedicato alla Beata Vergine della Cintura. Sulle rovine della torre centrale fu costruito il presbiterio con l'elegante altare maggiore in marmo nero intarsiato di vari colori. In una nicchia, scavata nel muro maestro contro l'altare, trova posto una magnifica statua in legno rappresentante Maria che porge il Sacro Cingolo, mentre
con il braccio sinistro sostiene il Banbin Gesù. Nel 1867, dietro la chiesa fu eretto un piccolo ospizio che avrebbe dovuto alloggiare due francescani del convento del Mesma, impiegati per la custodia e il servizio dell'edificio sacro. Venne quindi fabbricato il coro
e sopra il presbiterio si costruì una piccola cupola, il tutto fregiato con eleganti pitture. Sotto il coro si realizzò una saletta per l'ospizio e, all'esterno, fu riattivato e abbellito
il piazzale, ricostruendo la doppia scala che dà accesso alla porta meridionale della chiesa. Nel luglio del 1901 furono poste ai lati della statua della Vergine due belle statue di San Gioacchino e di Sant'Anna, e nel 1903 furono restaurate le due antiche statue
di santa Monica e di Sant'Agostino.
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Le feste patronali:
SAN GIACOMO, il 25 Luglio
MADONNA DELLA CINTURA AL CASTELLO, 1° Domenica dopo Pasqua o Domenica in Albis,
MADONNA ADDOLORATA, il 15 settembre
SAN LUIGI, il 21 giugno
Gli abitanti della Frazione sono 553 |
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