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Scendendo lungo la strada conosciuta come la "Torba", cioè la provinciale per Gozzano, girando a destra ci si immette su di una strada sterrata, che costeggiando i boschi, porta direttamente alla Mornerona. Minuscola frazione, formata da una chiesetta una piazza e una manciata di case, un tempo circondate da molti vigneti e campi coltivati, ora da terreni incolti boschi e rovi.
Le case che mantegono per lo più l'aspetto di un tempo, si stringono attorno alla piccola chiesa di San Fermo. L'unica via, contornata dalle vecchie case, è molto stretta tanto che a malapena ci passa un'automobile. La Mornerona ha risentito sicuramente meno di altre frazioni delle costruzioni degli anni Sessanta, conservando quasi intatto il suo aspetto Ottocentesco. |
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L'oratorio che si incontra entrando nella frazione Mornerona fu costruito nel 1689 per volontà di Antonio Bassetto che appare ritratto, in un quadro posto nel presbiterio, in atto di orazione davanti al crocefisso.
E' intitolato a San Fermo di cui si celebra la festa la seconda Domenica di Maggio.
Nell'estate del 1889 è stata sostituita la vecchia campanella con una nuova, fusa a Valduggia, su cui si legge il nome Fermo con l'iscrizione
"Vivit deus qui firmavit me in fide". |
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Le feste patronali
SAN FERMO, 1° Domenica di Agosto
Gli abitanti della Frazione sono 122 |
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