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Si crede che Talonno abbia origini antiche, non a caso durante alcuni scavi effettuati nel secolo scorso, furono trovate una lastra sepolcrale con un'epigrafe a caratteri latini e un'olla di creta contenente monete romane in rame con, sul retro, l'effige di alcuni imperatori tra i quali Nerone,e sul verso, la sigla S.C. (Senatus Consultus). Talonno è citato in documenti del 1033 e probabilmente il suo nome deriva da "telonium" cioè banco dove i gabillieri riscuotevano i dazi che colpivano l'entrata e la circolazione delle merci, Talonno infatti era situato al confine fra i possidimenti della Curtis di Baraggiola e quelli della Curtis di Massino cioè punto di riscossione dei pedaggi/dazi.
Dal punto di vista urbanistico il paese è composto di tre nuclei storici.
Dl primo, formato dalle case esistenti ai piedi della collina dove si trova ancor oggi la chiesa, sembra essere il più antico, anche se la maggior parte delle abitazioni sono state ristrutturate più volte.
Il secondo nucleo è costituito dalle case del "Canton Bonazzi" collocate sul lato opposto della strada provinciale.
Il terzo agglomerato, chiamato "Canton Canova", è situato ancor più a sud verso la cascina Spinetta in prossimità del territorio del Comune di Borgomanero.
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La chiesa di Talonno, dedicata a San Germano, è situata sulla sommità della collina che sovrasta il paese, in luogo soleggiato e panoramico.
Già citata nel 1591 dal vescovo di Novara monsignor Cesare Speciano, a quell'epoca la chiesa si riduceva ad un piccolo oratorio posto accanto ad una torre antica, del tutto simile a quella della Baraggiola, chevenne trasformata in torre campanaria quando, intorno all'anno 1540, sorse un convento di frati Agostiniani.
Il convento, che era ubicato in corrispondenza della navata centrale dell'attuale chiesa, venne ben presto abbandonato dai frati, e fu proprio utilizzando le pietre dell'antica costruzione che la chiesa venne ampliata nel 1750 ed assunse la forma a croce che conserva ancora oggi.
Nell'estate del 1820 la torre campanaria fu colpita da un fulmine e in parte venne distrutta. Grazie all'aiuto economico prestato dal cardinale Morozzo, vescovo di Novara, fu demolita la parte pericolante ed il campanile venne ad assumere la struttura e l'altezza attuali.
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Le feste patronali:
SAN GERMANO,
1° Domenica di Agosto
LA MADONNINA,
1° Domenica di Maggio
Gli abitanti della Frazione sono 481
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