Ai piedi del Motto Grande del Duno, quasi al confine con il territorio di Borgomanero, c'è una zona particolarmente ricca di acqua.
Su questi terreni fu sperimentata, verso la fine dell'Ottocento, la coltivazione del riso, utilizzando le nuove varietà che il conte Cavour aveva introdotto qualche anno prima nelle sue tenute del vercellese.
L'esperimento interessò una estensione di oltre cinquantamila metri quadrati, ma non ebbe molto successo a causa delle condizioni termiche e del microclima non favorevole.
Così dopo qualche anno furono rimosse le dighe di terra e questi terreni ridiventarono prati.
Da quel momento tutta la zona in questione fu denominata la risaia ed è tuttora identificata con questo nome.
|