AMMINISTRAZIONE FRAZIONI SERVIZI MANIFESTAZIONI STORIA e CURIOSITA'
SINDACO BARQUEDO ASILO CALENDARIO CASTELLO
CONSIGLIO COMUNALE MESCIA CASA DI RIPOSO ASSOC. SPORTIVE CHIESE
ASSESSORATI MORNERONA MEDICI ASSOC. CULTURALI POMPIERI
. TALONNO BUS . CASTAGNE
. INV. SUPERIORE RACCOLTA RIFIUTI . RISO
. ORIO BIBLIOTECA . altre curiosità
 

COLLABORA CON NOI!
Se vuoi inserire del materiale nelle pagine
della tua frazione o vuoi segnalare degli errori presenti nel sito, o per inviarci materiale curioso, basta un semplice click
> info@comune.invorio.no.it
SCARICA IL GIORNALINO COMUNALE
Fiduciosi che il primo compendio divulgativo
"In-forma Invorio" sia stato da voi giudicato un
valevole ed apprezzato supporto, si e` pensato ad una programmazione semestrale di quest'opuscolo, affinchè, possa divenire un consulente amico che sia in grado di guidare e facilitare la partecipazione alla vita in comunità.
Visualizza file .pdf
SINDACO:
 

La presentazione a prefazione della mia pagina non vuole essere l’esibizione di una sterile indicazione di cariche, la noiosa elencazione d’esperienze amministrative o la manifestazione di cose fatte. Ho la certezza, scusate l’ardire, che la maggioranza degli invoriesi conosca la mia partecipazione, sia nella cosa pubblica sia nel sociale, eventualmente invito la restante parte, qualora incerta nell’identificare, di non avere timore a chiedere lumi al vicino della porta accanto.
   Nato e cresciuto tra i colori della Pomeola, temprato nei diversivi dell’oratorio rivelatore di una dottrina che, come tutti i bricconi dai calzoncini corti, cercavo di marinare, congiunto con le grazie prosperate tra i ciottoli della Streccia e trasferito al placido mormorio della Roggia di Via Barro, rivendico un’invoriesità non subita o regalata ma tratta in guadagno da un quotidiano essere partecipe.
   Forte di questo mio appartenere, nel passato mi sono cimentato nell’abbozzare su personaggi del paese, ho scritto di fatti e persone, sorretto dall’azzardo che anche una burla di vita può dare spessore all’intimo di una creatura che sa deve vivere in briosa comunità. La ricerca dal particolare mi ha portato in profondi aspetti familiari, violando piacevoli segreti che il bisogno di ricordo li ha resi stesi ed aperti alla gente. In quei momenti, tra un aneddoto ed un sorseggio di caffè, scaturiva la richiesta d’intervento e si levava l’urgenza di impartire ordine alle cose, di ripristinare un antico campare in natura, di riportare l’uomo al centro di una burocrazia allontanante e, mentre prendevo appunti, emergeva l’invito, qualche volta un vero appello: “Dutor l’è ora da ciapà per man stu paes”.
   Non insensibile a tanto, stimolato da amici, sollecitato da gruppi della società civile e superando la netta contrarietà dei familiari, dopo attenta riflessione mi sono messo a disposizione studiando assetto ed enunciazione.
   Mi hanno insegnato che per il corretto amministrare occorre il senno di cambiare senza sradicare, la pazienza di ascoltare, la saggezza di reperirla nell’esperienza, la necessità di prepararsi al ricambio e la gioia di far di questo partecipi tutti.
   Enunciato tali criteri e priorità, divenuto primo compaesano con il vostro amplio consenso, eccomi preordinato e determinato nel tentativo di renderli operativi.
   La cosa pubblica è un bene comune che ci appartiene. Il futuro di questo ridente paese è nelle risorse che ci sono in noi ed in quelle dei nostri figli, facciamolo prosperare in serena compartecipazione e, quando la piccola storia della quotidianità si ricorderà di questa generazione, anche la più minuscola e marginale iniziativa pubblica, realizzata in collettivo impegno, diverrà il vanto della nostra progenie.

    Esposto questo pensiero in contegnoso e composto dire, segnalo che il mio articolare parole dolora in stretto rigore, perché necessità di una più libera manifestazione dell’arte di ragionare. Sicuro della vostra apertura al diletto dell’indagare, mi concedo licenza di correlazione dialettica in gioioso gioco quesito, acciocché l’enigma possa corroborare alla nostra acquisizione di sapere, avvalorare il piacere di sapersi confrontare ed arricchirsi di un nuovo conoscersi.

 


Un primate di alto ruolo,
senza alterigia e duolo,
aliena il pensiero e detto
con diversivo a getto,
spontaneo a reclame ingegno  
e nel pretendere il tuo impegno.
Se vuoi entrare in gioco
rifletti acutamente al dopo
e scoprirai il costrutto intero
per entrare, almeno spero.

Quesito del mese.

Esercizi pubblici pugliesi di civiltà arretrata ed inferiore...

La soluzione del quiz precedente era MELODIA.

ARCHIVO QUIZ!


Tale goliardico additare
giunge dal semplice costatare
che non è essenziale e risolutivo
conoscere a pieno motivo
la monografia del primo in paese,
ben altre sono le pretese,
tutto è più rilevante nel sito
che non questa storia ed il quesito.

Ricorda, ogni fine mese, verrà pubblicata la parola per risolvere il quesito.
Riprova o torna a scoprire la soluzione!



 
 
Comune di Invorio - P.zza Vittorio Veneto 2
Telefono 0322 259241 Fax 0322 255104
Design by TIEGHI INTERACTIVE